Lucy: A volte ho l’impressione che non comunichiamo. Tu, Charlie Brown, sei una palla sbucciata nell’area della vita.Sei un autogoal, sei uno strappo nel panno del bigliardo, sei tre putt sul green della diciottesima, sei una caduta sull’ultimo ostacolo, un errore di percorso! Sei una rottura sul traguardo… Un rigore calciato a lato. Un doppio fallo nel servizio e tre battute a vuoto di seguito! Capisci? Mi sono spiegata?
LUCY: “Uffa! Bleah! Tutto è disperazione! A che scopo? Uffa! E’ inutile! Pfiu”
CHARLIE BROWN: “Insomma, si può sapere che ti è preso?”
LUCY: “Il mio solito crollo nervoso post-natalizio!”
“Con un sorriso mi ha rimesso al mondo
con un sorriso solo
con un sorriso che non mi aspettavo,
con un sorriso gratis
ad un sorriso adesso che rispondo
se non vuol niente in cambio
mi son seduto e ho usato
tutte le lacrime che non ho pianto..”
Sarà che i sorrisi te li ho buttati tutti contro e non me li hai mai resi?
Ecco, esattamente!
Democraticamente parlando, non ci sono dubbi.
“Il segreto dell’amore è eliminare i rivali. E’ tutto qua, elimina i rivali e l’altra persona vorrà bene a te. Io ho buttato il piano di Schroeder nel tombino…adesso che lui mi ami è solo questione di tempo. Magari un 500 anni.”
(Lucy)
E dopo dicono che sia solo un fumetto!
Oggi mi sento esattamente, precisamente, inesorabilmente, così.
E come dice sempre Lucy, “essere scorbutici è un lavoro molto stancante”.
Il mondo è avvertito,chiunque potrebbe diventare il mio Linus.